10 errori + 1 da non commettere MAI al lavoro!

Quante volte ti sei lamentato del tuo lavoro e hai deciso di cambiare vita? Sei stanco dei ritmi, degli obiettivi impossibili da raggiungere, dei colleghi insopportabili e dello stress provocato da una vita completamente devota al lavoro e alla produzione di beni di consumo?

Il lavoro che stai svolgendo non è quello per te, desideri cambiarlo e dedicare la tua vita a un’attività che si rispetti e, soprattutto, che rispetti te stesso e la tua personalità? Di seguito, 10 errori +1 da non commettere mai sul luogo di lavoro per svolgere l’attività serenamente.

  • Odiare la tua attività

Ogni giorno è faticoso, sei di cattivo umore e la sera vai a dormire con la consapevolezza che il giorno dopo sarai di nuovo lì, in quel posto di lavoro. Il tuo malessere finisce per coinvolgere famiglia e amici, causa tensioni e malcontento.

Come posso migliorare?

Cerca di prendere le distanze dalla tua attività. Mi spiego: impegnati a fondo, ma esclusivamente su attività che riguardano il tuo settore, senza occuparti di problematiche che non ti competono. Dopo il lavoro, torna a casa, ma non sprofondare sul divano. Fai attività fisica, goditi un film al cinema, un buon libro o una bella cena fuori con il compagno/a o gli amici. Insomma, prenditi del tempo per attività che migliorino la tua condizione mentale e il rapporto con gli altri.

  • Desiderare costantemente di cambiare lavoro

Il tuo lavoro ti piaceva. Ora è noioso e senza stimoli, non riesci a mettere entusiasmo nell’attività lavorativa, le ore non passano mai e sei improduttivo. Inizia a sognare un nuovo posto di lavoro, in cui sentirti realizzato e soddisfatto.

Come posso migliorare?

Dai un’occhiata alle offerte di lavoro! Non aspettare che l’occasione ti cada addosso, cercala tu stesso! Usa il tempo a tua disposizione per imparare cose nuove, che possano aprirti nuovi orizzonti lavorativi.

  • Sparlare dei colleghi

È tipico: non ti piace il posto di lavoro e cominci a odiare anche i colleghi. Passi del tempo a parlare male dei tuoi collaboratori o del tuo capo, vai alla ricerca di pettegolezzi e fatti aziendali che non ti riguardano.

Come posso migliorare?

Spettegolare in modo continuo significa costruirsi un ruolo all’interno dell’ambiente lavorativo, al fine di essere considerato migliore degli altri. La verità è che non ti senti valorizzato.

  • Provare vero risentimento per colleghi o superiori

Il rancore dura da molto, non riesci proprio a convivere o lavorare con alcuni colleghi. Questo deriva dal pettegolezzo, quello che è volto a screditare un collega o un superiore, che mette in discussione la sua autorità lavorativa.

Come posso migliorare?

Se la causa è il comportamento del collega o del superiore, parlane direttamente con lui! Metti le carte in tavole e spiega cosa non sopporti o non ti va bene nel suo modo di lavorare. Ti sentirai subito meglio, libero da quell’alone grigio sulla testa.

  • Non riuscire a staccare la mente

Dividere la sfera privata lavorativa da quella privata non è semplice. Vivere in un ambiente lavorativo non sereno è fonte di stress, di malessere psicologico e, spesso e volentieri, fisico.

Come posso migliorare?

Prenditi una vacanza, stacca totalmente da ciò che fai. Vai lontano, in un luogo in cui non esiste la filosofia occidentale, in cui si vive con lentezza, senza quei ritmi eccessivi dell’estenuante vita lavorativa. Dormi molto, vai a dormire presto e alzati presto, sfruttando al massimo le ore migliori della giornata.

  • Dare troppa importanza alla tua attività

Ti senti poco apprezzato e pensi che le tue capacità non siano veramente sfruttate al meglio. Non riesci, in pratica, ad avere un riscontro diretto sulla qualità del tuo lavoro: il tuo superiore non ti loda quando fai un buon lavoro, al contrario, è sempre pronto a riprenderti anche per il minimo errore.

Come posso migliorare?

Parla con il tuo capo, digli ciò che pensi e chiedi di essere considerato maggiormente e coinvolto nel risultati e negli obiettivi. Proponi anche delle soluzioni o punti di miglioramento, sii proattivo all’interno della situazione.

  • Lasciarsi trasportare da un calo prestazionale

Riuscivi a essere operativo al massimo, a produrre molto di più, a concentrarti e lavorare con serenità. Ora, ti sembra di non avere abbastanza tempo per portare a termine il tuo lavoro e vieni ripreso spesso perchè non riesci a stare al passo.

Come posso migliorare?

Individua le cause di tutto ciò: colleghi che interrompono, confusione, rumori, disorganizzazione, tempistiche troppo pressanti… fai una lista e cerca di arginare queste problematiche.

  • Essere disorganizzato

Non riesci a pianificare la tua attività, dimentichi le cose, non trovi soluzioni a problemi semplicissimi… Gli appunti si accavallano e i lavori sono sempre urgenti.

Come posso migliorare?

Cambia subito il tuo modo di organizzare l’attività, senza procrastinare. Fai una lista per priorità e impara anche a dire di no a chi ti chiede di organizzare qualcosa.

  • Mancare di creatività

La creatività è la linfa vitale di ogni attività. Non si può non essere creativi. Se il tuo ruolo professionale non ti permette di essere creativo, valuta subito un cambiamento.

Come posso migliorare?

Non limitarti a svolgere un compito. Aggiungi valore a quello che stai facendo, metti un tocco personale nelle tue creazioni. Se il tuo lavoro non ti permette questo tipo di libertà, chiedi di poter aiutare un collega con le tue idee e opinioni.

  • Intolleranza verso le regole

Non sopporti le regole, non riesci a comprendere il perchè dell’imposizione di un tipo di atteggiamento, che pensi di non meritare.

Come posso migliorare?

Parla con i tuoi colleghi di questa situazione, chiedi il loro parere e spiega il tuo punto di vista. Poi, proponi dei cambiamenti ai tuoi superiori.

  • +1 Consiglio finale

Spesso, noi stessi siamo la causa dei nostri mali. Ci aspettiamo di essere trattati in un certo modo, ma, pensandoci bene, non assumiamo un atteggiamento e una dedizione tale, da meritarci un trattamento di riguardo. Il modo di fare non è sempre compatibile con certi ambienti, siamo costretti a lavorare con persone che abbiamo scelto e con le quali dobbiamo andare d’accordo.

Approfondisci! “Benessere e vita professionale: binomio irrealizzabile?

 

Ti adoperi per cambiare le cose? O ti piace soltanto fare polemica?

Proponi qualcosa di nuovo e concreto? O sei un reattivo, che si lascia trasportare dagli eventi?

Ti lascio questo spunto per riflettere!

 

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