Non vuoi farti scappare i talenti aziendali? Ecco come!

Tutti noi sappiamo che, per far funzionare bene un’azienda, sono necessarie risorse adatte a ciascun ruolo.

Ma, per poter lavorare bene, esse hanno bisogno della giusta motivazione. Chiediti questo: “Quando i miei dipendenti o collaboratori arrivano in azienda il lunedì mattina e iniziano la loro attività, quanto desiderano realmente essere lì e sfruttare i propri talenti?”

Onestamente, per ogni risorsa esistono alcuni progetti non proprio entusiasmanti, da portare avanti comunque, ma che, al contrario delle aspettative, non portano al raggiungimento di soddisfazione o rendimento economico.

La conseguenza a tutto ciò è che le persone arrivano sul posto di lavoro demotivate e deconcentrate e si trovano a dover lavorare senza stimoli, soltanto per portare a casa lo stipendio.

Lançamento Livro BibiannaQuesto è un vuoto che solo un vero leader può e deve colmare all’interno del suo team.

Tieni conto che essere leader è ben diverso dall’essere manager: il team segue un leader perchè lo desidera, non perchè è costretto. Scopri qui le 6 regole d’oro per formare una squadra vincente.

Quindi, come può un leader mantenere i talenti migliori all’interno della propria azienda?

Innanzitutto, ci vuole uno sforzo maggiore rispetto al semplice dirigere o informare la propria squadra. È necessario trovare una soluzione che possa ispirare un gruppo di persone di talento, che hanno semplicemente che hanno perso motivazione e, di conseguenza, voglia di fare.

Come posso trasformare qualcosa che le persone “devono” fare in qualcosa che “vogliono” fare?

Per te ho 3 chiavi, alla cui base devi sempre porre un atteggiamento basato sul costruire, sull’ispirare, sull’incoraggiare… e ultimo, ma non meno importante, sul donare.

  1. La prima chiave di cui ti parlo è costruire connessioni emozionali. Come? Puoi condividere esperienze e aspettative di vita o raccontare la tua settimana durante incontri assidui. Ciò permette di avere un’immagine più completa delle persone con le quali entri in contatto ogni giorno sul posto di lavoro. Così facendo, si esplorano le proprie similitudini e differenze rispetto agli altri, si stringono forti legami emozionali e relazioni di fiducia.
  2. La seconda chiave è incoraggiare il team a riflettere sulle proprie capacità e sulle ragioni per cui lavora in azienda. Un buon espediente sarebbe fai nascere confronti sul perchè le risorse lavorino in un determinato modo e perchè arrivino al lavoro ogni giorno. In base a questo, si potrà costruire un metodo, attraverso il quale le risorse possano nutrire le loro passioni anche sul posto di lavoro. Tutto ciò accresce in maniera esponenziale l’apprezzamento verso il lavoro che si svolge in team. Ognuno, con i propri talenti e le proprie passioni, costituisce un ambiente di altissimo valore.
  3. La terza chiave è la più semplice. Complimentarsi con le proprie risorse e incoraggiare la squadra, mostrando apprezzamenti sui lavori svolti. Se solo si spendesse qualche minuto del proprio tempo per condividere con i colleghi un complimento sul loro operato, si aprirebbero immediatamente gli occhi sulla grandiosità dei propri talenti visti da altre persone. Questo non solo aumenterebbe notevolmente l’autostima del singolo individuo, ma favorirebbe anche la solidarietà e i legami tra gli individui.

Non bastano uno stipendio e qualche bonus per far sì che un team ami il proprio lavoro.

I bravi leader creano lealtà intorno a loro, costruiscono legami solidi, incoraggiando le persone a pensare in grande e a spingersi sempre più lontano.

E se questo status ti sembra impossibile da comprendere o raggiungere, non scoraggiarti. Esistono tantissimi metodi per identificare quali sono i valori e i talenti di una persona e se questa è naturalmente predisposta alla leadership. Clicca qui per scoprirli!