Oggi, 8 Marzo, dedicato alle donne che lottano

L’8 marzo si festeggia la Giornata Internazionale della donna. Un evento che, ogni anno, mi rimanda al ricordo di mia madre. Una donna che, per l’emancipazione femminile, dette il suo importante contributo al riconoscimento dei tanti benefici di cui oggi godiamo e che vanno a vantaggio di questa società.

A questo proposito, mi ha sempre emozionato la persona di Aung San Suu Kyi, politica birmana, premio Nobel per la Pace 1991. Una vita spesa per la liberazione del suo paese, a discapito dei militari al potere: non ottenne questo risultato con la guerra o la violenza, ma vinse sulla dittatura parlando e praticando la pace.

“Il coraggio può essere un dono. Ma forse ancora più prezioso è il coraggio che non viene naturale, bensì nasce dallo sforzo e dalla fatica; il coraggio che viene dal rifiutare che la paura detti le proprie azioni. Un coraggio che può essere definito: grazia sotto pressione.” Aung San Suu Kyi

Nella mia attività di coaching, dedico molto spazio alla realizzazione della donna e ci metto sempre grande passione. Molto spesso, ritrovo questo concetto nella sostanza delle persone che incontro. Donne che non fanno clamore, non alzano la voce, non puntano all’apparenza. Donne che esprimono la loro determinazione e forza con gentilezza, arrivano al risultato mantenendo un’indole pacifica.

Ho conosciuto tante donne che hanno vissuto momenti o periodi molto difficili, che si sono rimboccate le maniche per andare avanti sempre e comunque, “senza perdere la tenerezza“.

Oggi, 8 marzo, il mio pensiero va a tutte coloro che stanno lottando per qualcosa.

  • Alle donne che lottano contro una malattia
  • Alle donne che lottano per i propri diritti
  • Alle donne rifugiate nel mondo
  • Alle donne che lottano contro la violenza
  • Alle donne che lottano per realizzare i propri sogni
  • Alle donne che lottano e non perdono mai la speranza

In questo momento economico così difficile per tutti è facile cadere nella tentazione di arrendersi e rimanere fermi. Mi piace mettere a disposizione la mia esperienza di coach nei progetti di resilienza e cambiamento dedicati alle donne, che hanno trasformato difficoltà oggettive in momenti di rinascita e ripartenza. Ogni donna incontrata nel mio cammino è stata fonte di ispirazione per la creazione di progetti orientati al cambiamento della vita delle persone.

Nei percorsi di crescita personale e professionale al femminile, agisco focalizzando un obiettivo che possa condurle a una maggiore soddisfazione, rispettando i loro valori e il contesto. Porto le donne a credere che un cambiamento è davvero possibile, può essere non facile, ma sicuramente realizzabile, passo dopo passo. Bisogna soltanto prendere consapevolezza delle proprie reali capacità e sviluppare quelle necessarie per la propria realizzazione ed esaudire i propri desideri.

Perchè una donna che prende consapevolezza di sé e che prende una decisione, va avanti come un treno, senza esitazioni, nonostante tutto e tutti.

Che Aung San Suu Kyi vi sia di ispirazione. Un esempio di verità, caparbietà, libertà, pace. È grazie alle sue battaglie nel suo paese che, oggi, alle donne vengono riconosciuti diritti, per noi ormai banali, come passeggiare di sera per la strada.

E ricordiamo sempre che è grazie a donne del passato, come la mia mamma, e a tantissime altre, non famose, ma in prima linea, che abbiamo ottenuto le nostre conquiste politiche, sociali ed economiche.

Le donne portano la vita e ci trasmettono la capacità di vedere oltre, osservare  il mondo con occhi diversi, un cuore più creativo, paziente, tenero.” Papa Francesco, Angelus 8  marzo 2015